Itinerario per una gita scolastica
nei boschi delle serre

   Una gita nei boschi delle Serre, per i giovani, per gli amanti del trekking ed i ragazzi, attenti osservatori dell'ambiente che li circonda, rappresenta un momento di cultura di notevole importanza. Il sentiero che noi proponiamo ha inizio dall'area pic-nic Rosarella. Lungo l'itinerario abbiamo segnalato alcuni punti di fermata.

  • Lunghezza del percorso km 12
  • Tempo di percorrenza 4/5 ore
  • Difficoltà media
  • Acqua potabile.

    Caratteristiche del percorso
       Il percorso ha inizio dall'area attrezzata di Rosarella, costeggia il vivaio forestale (Giardino questo che ha tutte le potenzialità per diventare un orto botanico di notevole interesse per le scuole Medie e quelle superiori), e scende verso il fiume attraversando tutta una zona coperta di boschi di castagno e coltivi. Il percorso in questo tratto è abbastanza pianeggiante.Comunita' Montana - Serra San Bruno - La vegetazione, lungo i bordi del sentiero e nell'area circostante è un susseguirsi di piante erbacee e arbustive: erica scoparia, hedera helix, sambucus nigra, urtica diodica, e graminacee varie coltivate nei campi vicini. A questo punto il percorso lascia il piano e si snoda lungo i fianchi del bosco.
       La vegetazione è un susseguirsi prima di castagni, poi di faggi e abeti. Le difficoltà di percorso aumentano in quanto si passa dal piano alle prime salite. Dopo un'ora di marcia si arriva al rifugio "Lu Bellu", si tratta di un fabbricato di proprietà del Comune di Serra San Bruno in buone condizioni, attrezzato di area pic-nic.
       La quota in questo punto è di 1200 m slm. Da qui è possibile ammirare tutto il panorama a valle; quando il cielo è limpido lo sguardo si protrae fino al mare intravedendo in giornate particolari l'isola vulcanica di Stromboli. Salendo ancora, il sentiero raggiunge la località " Pietra l'Ammienzu".
       E' una montagna di granito dove un tempo gli artigiani scalpellini serresi lavorando il granito. Qui furono realizzati tutti i portali, i cornicioni e quanto altro è occorso per costruire le chiese e i palazzi serresi. Sul luogo sono ancora presenti i segni della loro presenza. La vegetazione è costituita dal faggio e dall'abete bianco; quella erbacea è costituita da vinca minor, cyclamen europeus, oxalis acetosella, da fine laureola, fragola e pungitopo.
       Lungo i ruscelli e nelle zone esposte a nord si possono osservare le rare felci preistoriche woodwardia radicans e pteris vitata. Per quanto riguarda la fauna vivono in questi boschi il cinghiale, il tasso, la martora, il gufo reale, il picchio nero, come pure è possibile osservare dopo le giornate di pioggia la salamandra pezzata e la salamandra dagli occhiali. Chi percorre questo sentiero si imbatte lungo il percorso in alberi secolari di faggio e abete bianco dalle forme e dalle dimensioni superiori al metro di diametro e i tre metri di circonferenza, con un'altezza non inferiore a 30 m. Scorrono ruscelli dalle limpide acque e sorgenti di acqua potabile. Nei mesi di giugno fino a ottobre non mancano i funghi; dal pregiato porcino a una moltitudine di specie locali. Nel mese di giugno è possibile raccogliere anche le pregiate fragoline di bosco, dalle dimensioni piccolissime ma dal sapore agro dolce intenso.
       Da qui il sentiero raggiunge Località "La Pomara", per poi ricongiungersi al punto di partenza.

    a cura di
    Giuseppe Contabile

    Dott. Forestale